Mega Lipo Addominoplastica

MegaLipoAddominoplastica

Con l’intervento chirurgico di MegaLipoAddominoplastica noi siamo in grado di ridurre il volume ed il peso del paziente di oltre 10 kg in una sola seduta chirurgica. È un vero e proprio intervento per contrastare l’obesità, in quanto oltre ad ottenere un addome più liscio e più piatto, si aspira anche la schiena (zona scapolare e sottoscapolare ed i fianchi) e quindi si ottiene una riduzione del volume ed un cambio di forma di tutto il tronco oltre che una drastica perdita di peso. In effetti oltre ad eliminare il grembiule addominale si effettua una Liposuzione di grossi volumi (Large Volume Liposuction) di tutto il tronco (addome e schiena), vengono tesi i muscoli della parete addominale e si aspira e si rassoda anche il pube.

  1. QUANDO E’ CONSIGLIATA

La MegaLipoAddominoplastica è l’intervento che effettuiamo per rimuovere tutto il tessuto adiposo dall’addome e dalla schiena e tutta la cute in eccesso dell’addome (Addome pendulo). Vengono rassodati i muscoli della parete addominale, viene ridotta la diastasi (dilatazione dei muscoli nella parte centrale dell’addome) ed anche eventuali ernie della parete addominale. È ovvio che prima di effettuare una MegaLipoAddominoplastica sarebbe meglio perdere tutto il peso in eccesso in modo da trasformare l’intervento in un semplice intervento di addominoplastica, ma l’indicazione a questo intervento così particolare è in quei pazienti che nnon sono in grado di perdere peso. In quest casi noi siamo in grado di effettuare questi interventi di grande sottrazione di volumi e peso. All’intervento di MegaLipoAddominoplastica residuerà sempre una cicatrice che si estende oltre il fianco, in quanto  vengono rimosse grosse quantità di cute oltre che di grasso.

  1. L’INTERVENTO

L’intervento di MegaLipoAddominoplastica noi lo eseguiamo sempre in Spinale. Spesso nella fase finale dell’intervento, è necessario associare sedazione del paziente. Noi effettuiamo MegaLipoSuzione del tronco con tutte le tecniche che migliorano sanguinamento e retrazione cutanea (Laser, Ultrasuoni, Radiofrequenza) e la MegaAddominoplastica la effettuiamo con tecnica molto innovativa (Tecnica di Saldanha) che minimizza i rischi e riduce molto i tempi di recupero postooperatori. È un intervento che dura circa 5-7 ore. Sono necessarie due incisioni: una, nella porzione più bassa dell’addome, proprio al di sopra della linea dei peli del pube che si prolunga lateralmente, piuttosto lunga, oltre i fianchi; l’altra, piccola, circolare intorno all’ombelico, in quanto molto l’intervento richiede una risistemazione dell’ombelico in una posizione più alta. Vengono posizionati i drenaggi che raccolgono il sangue ed il siero che potrebbero accumularsi. A questo punto le incisioni chirurgiche sono chiuse con punti interni, colle e cerotti. Senza punti di sutura esterni.

Si effettua una medicazione compressiva ed il paziente torna in camera. Il paziente inizierà la deambulazione di pomeriggio e verrà dimesso dopo 1-3 giorni.

I drenaggi saranno rimossi dopo 3-5 giorni e la medicazione compressiva sarà rimossa dopo 7-8 giorni. Quando la medicazione viene rimossa viene sostituita da una guaina che poi dovrà essere indossata permanentemente per 4 settimane.

  1. GUARIGIONE

La MegaLipoAaddominoplastica non è un intervento doloroso, ma fastidioso si, in quanto il paziente è fasciato e con i drenaggi per 7-8 giorni e deve stare leggermente piegato in avanti fino a 10 giorni. In genere bastano uno o due giorni di ricovero. Si può riprendere una lieve attività motoria dopo 10-15 giorni. E’ consigliato non fare attività sportiva prima di sei settimane.

  1. PERIODO POST OPERATORIO

Dopo l’intervento i pazienti dovranno rimanere in clinica per 24-48 ore, ma inizieranno a deambulare già dopo 2-3 ore dalla fine dell’intervento. La deambulazione precoce accelera la guarigione ed è necessaria per ridurre il rischio di fenomeni di trombosi degli arti inferiori.

Per alcuni giorni, la sensazione di tensione sull’addome obbligherà a una postura “piegata in avanti”, e la tosse, lo starnutire e tutte le altre attività che prevedono tensione sui muscoli addominali potranno provocare senso di fastidio e modesto dolore.

Il paziente deve dormire prono (sulla schiena) per almeno due settimane.

Alla fine dell’intervento viene applicata un’abbondante medicazione compressiva, che sarà rimossa dopo 7-8 giorni. Rimossa la medicazione verrà posizionata una guaina elastica di compressione. Non ci saranno punti da rimuovere, perché oramai suturiamo solo con colle e cerotti.

Le cicatrici che rimangono dopo questo intervento si rendono meno evidenti con il tempo, ma, come tutte le cicatrici, sono permanenti. Vengono posizionate all’altezza del pube e si nascondono sotto un normale slip. Nelle prime settimane, le cicatrici sono rosse, poi pian piano diventano bianche. Saranno completamente mature a 12 mesi. Per molti mesi non potranno essere esposte direttamente al sole perché potrebbero infiammarsi e pigmentare. Potranno essere però protette da protettore solare e massaggiate con creme specifiche. Potranno essere trattate con cerotti o creme siliconiche per ridurre il rischio di ipertrofia o cheloidi. Dopo l’intervento è sempre presente una perdita di sensibilità cutanea nella parte inferiore dell’addome che è, generalmente, temporanea e che scomparirà dopo alcuni mesi.

Potrebbe essere necessario un ritocco di completamento, in anestesia locale, che però si può eseguire non prima di 6-12 mesi.

Il risultato definitivo non sarà apprezzabile completamente prima dei 6-12 mesi.

  1. POSSIBILI COMPLICANZE

Le complicanze nella MegaLipoAddominoplastica sono possibili e non infrequenti. E’ un intervento molto complesso e ad alto fattore di rischio che deve essere eseguito solo da chirurghi molto esperti della metodica ed in cliniche qualificate. Noi eseguiamo MegaLipoAddominoplaastica da oltre 20 anni ed annoveriamo oramai centinaia di casi eseguiti con successo e soddisfazione sia del paziente che del chirurgo. Una delle complicazioni imprevedibili è l’evoluzione delle cicatrici in ipertrofiche o cheloidee.

Nei soggetti diabetici o forti fumatori o in alcuni casi in modo assolutamente imprevedibile, si può avere sofferenza e perdita di cute per necrosi. E’ la complicazione più rara ed imprevedibile, ma possibile. Altre complicanze, più frequenti, ma più facilmente controllabili sono quelle generiche: Infezione, ematoma, emorragia, sieroma, deiscenza delle ferite.

  1. RIPRESA DELL’ATTIVITÀ FISICA

Il paziente non potrà fare sforzi per 10-15 giorni. A seconda della condizione fisica preoperatoria, il ritorno alla normalità ed all’attività lavorativa avviene dopo 2-4 settimane.

Sarà poi possibile e anzi consigliabile una graduale ripresa dell’attività fisica. Dieta appropriata ed esercizio fisico regolare sono importanti per mantenere a lungo il beneficio tratto da questo intervento.

Potranno essere riprese le attività sportive leggere dopo 6-8 settimane. Le attività più pesanti non prima di 3 mesi. La guida dell’auto potrà essere ripresa dopo 2 settimane; l’attività sessuale e le attività lavorative dopo 3 settimane.