Rinoplastica

La forma del naso si rimodella con un intervento chirurgico chiamato Rinoplastica. È uno degli interventi estetici più richiesti. In Italia si effettuano più di 30.000 interventi l’anno.

Spesso durante l’intervento si deve anche migliorare la funzionalità respiratoria rimodellando il setto nasale e riducendo i turbinati. In questo caso è un intervento anche funzionale e si chiama rinosettoplastica.

Si possono associare anche altri interventi di rimodellamento del profilo del volto come la Mentoplastica o la Malaroplastica di aumento introducendo una protesi nel mento o negli zigomi. In questo caso si parla di Profiloplastica.

Si effettua la Rinoplastica per:

  • ridurre le dimensioni di un naso troppo grande
  • eliminare la gobba sul dorso nasale
  • modificare la punta del naso
  • restringere o rimpicciolire le narici
  • accorciare la lunghezza del naso
  • restringere un naso troppo largo

Per effettuare una rinoplastica si devono rimodellare tutte le strutture: Ossa del dorso, Cartilagini della punta e del setto, Mucosa e Turbinati. Il risultato è influenzato dal punto di partenza, dalla qualità della cute, dalle caratteristiche  e dall’età del paziente. E’ questo il motivo per cui per ottenere un bel risultato, naturale ed armonioso, si deve sempre considerare il volto nel suo insieme.

Chi può fare la rinoplastica?

La rinoplastica è indicata per tutti quei pazienti che desiderano correggere parti (gibbo, punta) o il naso nell’insieme. Le deformità nasali possono essere congenite oppure acquisite a causa di traumi. il naso può essere operato a qualunque età, ma non prima dei 16 anni. In ogni caso l’ossificazione deve essere completa e ci sono degli esami che permettono di sapere se l’ossificazione è completa.

Come scelgo il chirurgo per la rinoplastica?

Non tutti i chirurghi sono esperti di rinoplastica. La scelta deve essere oculata in quanto un eventuale danno poi è difficilmente recuperabile e, spesso, non completamente.

La prima cosa da controllare è se il chirurgo è specialista in Chirurgia Plastica. Scegliete uno specialista in Chirurgia Plastica accreditato e regolarmente iscritto all’albo. Si può controllare attraverso il portale della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi (FNOMCeO). I Chirurghi Plastici sono iscritti alla Società Italiana di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica (SICPRE)

Come sarà la prima visita?

La prima visita è importantissima in quanto consente al paziente di spiegare i propri obiettivi al chirurgo, ed allo stesso tempo permette al chirurgo di valutare l’entità e il grado del difetto che si vuole correggere, nonché lo stato di salute e lo stile di vita del paziente. Il chirurgo plastico esaminerà la morfologia del naso e la presenza o meno di difficoltà respiratorie e prescriverà esami di valutazione: Elettrocardiogramma, Analisi del sangue, Rx Torace e, se necessario, TC o Rx cranio. Durante la prima visita si potrà fare anche una simulazione al computer (Morphing) anche se non ha alcuna funzione predittiva.

In sede di prima visita in Chirurgo potrà decidere la tecnica più indicata per il singolo caso. Si sceglierà anche il tipo di anestesia necessaria (generale o locale o mista), durata del ricovero ed i costi dell’intervento. Tutte le aspettative e i desideri devono essere espressi in maniera chiara e sincera dal paziente, così che il medico possa confrontare queste aspettative con i risultati realistici che si potranno ottenere, e anche con gli eventuali rischi o limitazioni ed infine si stabiliscono anche gli eventuali costi.

Come si esegue l’intervento di rinoplastica?

La rinoplastica deve essere eseguita in una clinica accreditata. L’intervento si esegue o in anestesia generale o in anestesia locale con sedazione. Il paziente non avvertirà alcun dolore durante l’intervento e con le attuali tecniche sono pochi i lividi e nullo il dolore postoperatorio. La rinoplastica viene eseguita in regime ambulatoriale (dimissione dopo 3-4 ore dall’intervento). È raro che sia necessaria una notte di ricovero.

La rinoplastica può durare da 1 a 3 ore e le tecniche che possono essere adottate dal chirurgo sono principalmente due:

  • rinoplastica aperta o open (incisione anche sulla columella)
  • rinoplastica chiusa o closed (incisioni solo interne al naso)

Se bisogna ridurre le narici si effettuano incisioni esterne.

Tecniche della rinoplastica

Le tecniche chirurgiche per eseguire la rinoplastica sono principalmente due (tecnica closed o tecnica open), ma esistono anche altri metodi per intervenire sulla forma del naso che possono fare a meno del bisturi, come per esempio i fili in PDO o il Rinofiller con acido ialuronico.

Le principali tecniche chirurgiche:

  • Rinoplastica aperta o tecnica open: chiamata così perché viene eseguita scoprendo le cartilagini della punta del naso e sollevando la pelle, così che il chirurgo vede direttamente le strutture nasali su cui intervenire. L’incisione viene eseguita sulla columella ed Il segno dell’incisione diventerà impercettibile, nel tempo. Questa tecnica viene usata soprattutto nei casi più complessi o quando la punta del naso è particolarmente difficile. Il postoperatorio non cambia tra tecnica chiusa o aperta, l’unica differenza è che nel secondo caso il gonfiore della punta può essere più duraturo.
  • Rinoplastica closed o tecnica chiusa: Tutte le manovre dell’intervento avvengono dall’interno delle narici attraverso incisioni mucose.
  • Rinoplastica ad ultrasuoni o Laser sono le nuove tecniche che utilizziamo per eseguire incisioni e scollamenti. Abbiamo meno sanguinamento, meno lividi e praticamente niente dolore.

Per i casi meno complicati e per chi avesse solo dei lievi difetti, come una piccola gobba per esempio, e con un naso non grande è possibile effettuare trattamenti non chirurgi come:

  • Rinoplastica con fili di trazione: questa tecnica può essere impiegata per intervenire sulla punta del naso, per alzarla oppure per restringerla. È una procedura ambulatoriale, rapida ed eseguita con anestetico locale. Non necessita di degenza ed il paziente torna immediatamente alle normali attività quotidiane. Lo svantaggio è che il risultato sarà solo temporaneo e durerà 6-12 mesi.
  • Rinoplastica non chirurgica con Rinofiller: i filler per il naso sono di acido ialuronico e possono essere utilizzati per camuffare piccole gobbe o il cosiddetto “naso a sella”. Questa tecnica può dare risultati solo su nasi piccoli. Il risultato è temporaneo, dai 6 ai 12 mesi.

Come prepararsi il giorno dell’operazione?

I giorni precedenti all’intervento saranno prescritti farmaci e vitamine preparatori, non bisogna fumare e assumere aspirina almeno 10 gg prima. Il giorno dell’intervento si deve stare digiuni. E si deve arrivare in clinica con un accompagnatore.

Una volta terminato l’intervento – che dura in media 1-3 ore – la paziente sarà trasferita in stanza postoperatoria per l’osservazione per 2-3 ore e poi potrà lasciare la clinica. Ovviamente sarà medicata con tamponi e tutore plastico.

Post operatorio e recupero dopo la rinoplastica

I tempi di recupero da un intervento di rinoplastica sono molto soggettivi da paziente a paziente. Normalmente li tamponi vengono rimossi in 2°-4° giornata, mentre il tutore viene rimosso in 12°-14° giornata. Per 1 mese non fare attività fisica. Dopo 5 settimane sarà anche possibile tornare in palestra, ma non si devono fare esercizi intensi.

I lividi scompaiono in 10-12 giorni. Rimossi i tamponi si prescrivono dei lavaggi con soluzione fisiologica, ma non bisogna soffiarsi il naso ed indossare occhiali pesanti per almeno 1 mese

Generalmente, è possibile ritornare al lavoro dopo 7-15 giorni dall’operazione., ma è molto importante proteggere il naso dall’esposizione solare con una crema SPF +50 durante i primi 2 mesi.

Risultati della rinoplastica

Il risultato finale di una rinoplastica estetica permette un miglioramento sia della forma del naso che del volto, ma i risultati definitivi saranno apprezzabili dopo almeno 6 mesi, quando l’edema e il gonfiore si saranno completamente riassorbiti.

I risultati ottenuti con una rinoplastica sono permanenti e definitivi

Un elemento da tenere in conto è il tipo di pelle del naso, infatti la cute grassa e spessa mantiene maggiormente la memoria della forma del naso e non si adegua completamente alla nuova struttura cartilaginea ottenuta tramite l’intervento chirurgico.

La Rinoplastica secondaria

Purtroppo i reinterventi sono molto frequenti. Le casistiche mondiali riportano che dopo una rinoplastica primaria è previsto che il 7-8% richiedono un ritocco di completamento. Qualora la rinoplastica secondaria servisse per correggere l’insellamento del naso, un’irregolarità La rinoplastica secondaria viene programmata dopo almeno 8-10 mesi dalla prima operazione, e prevede tempi di guarigione e ripresa post operatoria superiore al primo intervento.

Rischi e complicanze della rinoplastica

I possibili effetti collaterali dovuti a un intervento di rinoplastica sono:

  • gonfiore temporaneo
  • ecchimosi o ematomi del naso
  • ecchimosi o ematomi nell’area intorno agli occhi
  • sanguinamento
  • sensazione di naso tappato o chiuso
  • effetto del “naso rosso” dovuto alla dilatazione dei capillari
  • dolore cronico

I rischi e le possibili complicanze dovute all’operazione chirurgica possono includere:

  • complicanze anestesiologiche
  • necrosi cutanee
  • reazioni allergiche
  • infezioni
  • emorragie
  • asimmetrie
  • risultato non soddisfacente per il paziente
  • miglioramento parziale della forma del naso
  • disturbi nella respirazione e/o alterazioni del flusso dell’aria nel naso
  • danni al setto nasale e/o al dotto lacrimale
  • secchezza delle mucose
  • alterazioni dell’olfatto